Introduzione: mi connetto, apro questo merdaio e
mi ritrovo la bacheca letteralmente invasa da stati di gente intristita, che dispensa verità assolute da oracolo e ipotetiche
nonché sicure soluzioni. Dico io, oh, ma che cazzo volete? Tutti intenti a condividere le vostre foto fighissime su questo merdaio o
tutti i dettagli delle vostre patetiche esistenze e poi, tra una fotina e l'altra, ad un certo punto, vi sentite paladini della mia
sacca scrotale e dispensate perle di saggezza. Ma chi cazzo siete? Questo è un
paese morto da decenni e non saranno le vostre puttanate populiste o i vostri
eroi di cartone a salvarlo. E voi siete parte integrante di questo merdume. Sì,
proprio voi, con tutte le soluzioni in tasca. Voi, sì, che avete votato i
salvatori della mia cappella. E anche voi che non avete votato, salvo poi
venire in questo merdaio virtuale ad insegnare al mondo come vivere. Non siete
merda, né cioccolata. Siete semplicemente lo specchio di questo paese finito da
una vita: il nulla più assoluto. Questo siete e questo resterete sino alla fine
dei vostri giorni, nonostante tutti i preziosi link salvavita che condividete,
nonostante le fotine col bicchiere in mano, coi tatuaggi nuovi, con le tettone
in mostra o in compagnia di persone troppo giuste. Siete troppo impegnati a saturarvi di sborra la vostra vita infame e vuota, talmente vuota che rimbomba. E allora daje di sborra, ma il vuoto lo sentite uguale. Non siete un cazzo. Siete il nulla. Siete statistica. Siete un peso. Siete animali da compagnia. Alzatevi da quella cazzo di sedia, guardatevi allo
specchio, pensate a chi/cosa siete e datevi l'ovvia risposta: sono ciò che faccio, cioè il nulla più assoluto. E una volta fatto questo, visto che di fare
la scelta giusta - cioè suicidarvi - proprio non volete saperne, fatevi qualche
fotina figa da far commentare agli amici, ficcatevi una mano nel culo o fate il
cazzo che volete, purché smettiate di lamentarvi, ché siete ancora più penosi del solito. Sedetevi e
aspettate, aspettate e ancora aspettate il prossimo padrone che vi butti gli
avanzi. E fatelo in silenzio, ché avete rotto il cazzo.
Quando metti su Apriti Sesamo sembra più o meno tutta la musica di cui hai bisogno: pop coltissimo ben fatto e ben ragionato e senza una nota fuori posto, è bello anche che qualcuno i dischi li faccia con criterio. La musica tira da ogni parte possibile: ci sono gli archi, ci sono accenti più pesanti, ci sono le canzoni, fa stare bene, gli arrangiamenti sono ricchi enormi, non c’è una nota fuori posto. Verso la traccia quattro cominci a soffrire perchè da un lato vuoi ascoltartelo tutto, dall'altro vuoi già ricominciare per risentirtelo da capo. Ed è da questo concetto che poi dal disco non riesci a uscirne e lo ascolti ininterrottamente per mesi.
A impressionare più di tutto il fatto che questa musica arrivi dalla testa di uno con decenni di carriera e decine di uscite alle spalle, comunque ancora in grado di partorire dischi che sembrano incisi dopodomani, pisciare addosso a chiunque. Che gli dèi lo conservino.
E così:
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Colori alla cazzo |
Ma commentiamo un paio di frasi con cui i pervertiti sessuali arrivano qui sopra:
sei un frocio
Allora:
1) Rivedo abbastanza spesso il film (500) giorni insieme perchè Zooey Deschanel è bellissima e, durante la visione, mi ritrovo con i lacrimoni.
2) Non ho mai negato la mia passione per Lady Gaga, che considero una Artista completa. Attendo con ansia, ed aspettative relativamente alte, il terzo disco ed il suo ingresso nel Cinema in Machete Kills.
3) Mi piace la musica emo italiana, soprattutto quando parla di ammmore.
4) Tra i miei romanzi preferiti in assoluto spiccano in posizioni elevatissime Orgoglio e pregiudizio e Cime tempestose.
5) Ho una maglietta a righine rosa e viola sopra la quale metto una tshirt viola e argento con disegnato Silver Surfer.
6) Ho guardato tutte le serie ed i film di Sex and the city, ridendo come una birichina alle battute di Samantha.