5.4.13
FERMI TUTTI PORCO DIO un primo riff del nuovo album dei Black Sabbath MANNAGGIA LA MADONNA - SPACCA IL CULO
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Etichette: Daje Porco Dio, DOOOOOOOOM, i capolavori, musica che ci fa essere persone migliori, musica che sentiamo come nostra, musica che ti alza il QI di 100 punti, Porco Dio
10.2.12
VENTI ANNI FA il Guercio entrava e sputava fuori la novità
Io Hanno ucciso l'uomo ragno la facevo quando suonavo la tastiera da bambino. Ce l'ho su un libro chiamato 1992 - Tutti i successi. Odiavo suonare, ma i miei pretendevano. Doveva essere un pianoforte ma noi, sapete, siamo abbastanza poveri, quindi i miei si buttarono su una pianola Roland. Veniva questa signora a casa con un profumo allucinante, quando arrivava tutta la casa puzzava del suo profumo per ore. Ancora oggi quel profumo mi è rimasto impresso nel cervello, qualche notte lo sento ancora.
Quello fu il periodo in cui cascai di faccia da un albero e mi spaccai la fronte. Non mi ricordo un cazzo. Ricordo l'albero, ricordo io che cado, e poi l'ospedale. Ricordo che la mia insegnante di pianoforte per poveri guardò la cicatrice sulla fronte e disse a mio padre che avrebbe potuto provare un trattamento laser, che il figlio di una che conosceva si era tagliato sul collo e con il laser la cicatrice non si vedeva più.
Farsi quel trattamento laser sulla fronte fu una delle cose più dolorose della mia vita, erano come aghi infilzati nel cranio e il dottore che ogni tanto mi passava ghiaccio artificiale e mi diceva quasi finito, resisti.
Ora la cicatrice non si vede quasi più, sembra molto più piccola.
Mia madre dice che quando andò in giardino e vide suo figlio sotto l'albero accasciato come un morto e la faccia piena di sangue si spaventò un bel pò.
In quel periodo mi si avvicinò Laura, erano le medie, e mi disse che Valentina si era innamorata di me. Valentina aveva le tette grandi, ma proprio grandi, le altre ancora non ce le avevano o ce ne avevano poche; lei si vergognava e si metteva enormi maglioni di lana. Siamo stati fidanzati due mesi. Uno stress continuo. Un regalo a settimana, pretendeva.
Io la cassetta di Hanno ucciso l'uomo ragno me la comprai da un magrebino in gita a Roma. All'epoca i magrebini per strada vendevano le cassettine copiate, di solito tutto l'album stava su un solo lato. I cd non esistevano. Io avevo il lettore cassette portatile Philips che andava solo avanti veloce, non dietro veloce, quindi ogni volta dovevo girare la cassetta. Poi si ruppe anche l'avanti veloce, e allora andavo girando sempre con una penna in tasca.
Comprai dal magrebino Hanno ucciso l'uomo ragno e It.Pop di Alex Britti. Convinto, assolutamente convinto, che Solo una volta (o tutta la vita) fosse la canzone più bella mai scritta sulla Terra.
Hanno ucciso l'uomo ragno è madeleine proustiana all’ennesima potenza, generatore di nostalgia di un’era aurea in cui eravamo tutti più giovani e felici e che ormai esiste solo nella nostra mente. Hanno ucciso l'uomo ragno è il ritrovamento del tempo perduto, del ricordo, della rievocazione malinconica del passato. Hanno ucciso l'uomo ragno è quando ancora credi a Babbo Natale, e quando non ci credi più il Natale diventa natale. Hanno ucciso l'uomo ragno è Peter Pan. A questo punto potrei raccontarvi della mia teoria abbacinante che vuole i Blind Guardian come i Peter Pan dell'heavy metal, ma non mi va.
L'ultima canzone di Hanno ucciso l'uomo ragno è Lasciati toccare, capolavoro dello stupro. Il brano parte con una texture di archi sintetici, butta dentro un ritmo che sta a metà tra afro ed hip hop e campiona i gemiti di una ragazza che sta venendo.
Pubblicato da MdE alle 11:55 1 commenti
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12.11.11
Hanno asfaltato Simoncelli (e il Biondo è triste)
che mai avessi visto,
la donna più grassa che avessi guardato.
- Il Maestro
Sono appena tornato dall’Ospedale, dove ho fatto il prelievo per le analisi di transaminasi, aspartato aminotransferasi e fosfatasi alcalina. Il fatto che io sappia cosa significhino queste cose mi mette un po’ in apprensione. Mercoledì finalmente sapremo se il mio fegato è semplicemente stressato o definitivamente spappolato. Il fatto che questa stessa settimana sia caduto il governo Berlusconi mi mette molto in apprensione.
Tornato a casa, mia madre mi ha dato un’altra notizia. Dovete sapere che quando sono nato i miei genitori piantarono una palma appena nata. Questa palma è cresciuta insieme a me, ed ora è alta più della mia casa, è enorme. La pianta sta morendo, ha detto mia madre, per colpa di un parassita che viene dall’Africa e che questa estate ha devastato le palme di mezza Italia. Oggi, come estremo tentativo, gli butteremo qualche decina di litri di varechina. Insomma, qui tutto mi fa presagire il peggio, quindi ho intenzione di spararmi quante più droghe possibili entro mercoledì.
Comunque, poi, per risollevare il mio morale, ed essendo io un grande sostenitore della musicoterapia, mi sono sparato a cannone i Sodom.
Se è vero che il meglio del thrash ce lo ha dato la Bay Area, io sono sempre stato un grande sostenitore del metallo tedesco, dai Kreator ai Destruction, e la loro immane passione per la birra.
Tutti dovrebbero avere in casa, per lo meno, Agent Orange, pure a costo di vendere la propria mamma per tre euri a un nano. Anche perché Tom Angelripper (per chi vivesse sulla luna: il leader dei Sodom) fa il minatore. E a me questa cosa che Tom passa le giornate a spalare carbone mi prende veramente a bene, perché significa che lui sa stare al mondo. E infatti i Sodom nei loro testi parlano esclusivamente di quattro cose, che poi sono le cose che contano davvero nella vita: il metal, l’alcol, il sesso anale ed il cinema horror.
Cioè, se ti ascolti gli Opeth queste cose non le impari mai e conduci una esistenza di merda perché Mikael Akerfeld mica te lo spiega, nei suoi testi impegnati, che il sesso anale è una cosa importante. Invece, se tu che leggi ascolti i Sodom, al 99% io e te diventeremo amici, perché vuol dire che bevi, che guardi film splatter e che ti piacciono le ragazze di provincia acqua e sapone con il culo rotondo, mica quelle cesse secche secche truccate come Abbath che vedi ogni tanto ai concerti.
E ora voglio dirvi un’altra cosa, io una volta, al Qube, mi pomiciai una fanciulla che si chiamava come una canzone dei Sodom, e vado particolarmente orgoglioso di questa cosa. Se ascolti gli Opeth ti devi andare a cercare una che si chiama Melinda, quindi in genere ti fai le seghe o ti scopi le mele. Ma in realtà il problema neanche si pone, perché se ascolti gli Opeth sei palesemente omosessuale. Vedete come fila il discorso? Perché io ascolto i Sodom, e quindi sono svelto di comprendonio.
Comunque, dovete sapere che questo blog non lo leggete solamente voi, che non servite a un cazzo, lo legge anche gente di un certo livello; ed è proprio per questo che, qualche tempo fa, mi è stato proposto di scrivere su una zine di musica metal, non vi dirò quale perché blog e rivista dovranno essere nettamente separate. In realtà avrei dovuto scrivere da Luglio, ma ho rimandato fino ad adesso.
Quando mi contattarono, io chiesi una unica condizione: poter scrivere il cazzo che mi pare, poter stroncare anche i gruppi italiani o quelli famosi. Il caporedattore mi scrisse testuali parole:
Quello che dovresti fare non è niente di anomalo: recensioni di dischi vecchi o nuovi, interviste, report, speciali, articoli random, scleri, pipponi esistenziali, dileggi, insulti a dave mustaine, cazzate, rutti alla coca cola, madonne squartate o quello che ti senti di fare tu, e vai tranquillo che se dovessi pensare a qualcuno all’altezza del ‘compito’ il primo della lista saresti tu.
Queste sono cose che ti fanno sentire apprezzato, e quindi ho accettato. Qualche giorno fa, dato che gli avevo detto che avrei iniziato da Novembre, il caporedattore (fa molto figo poter dire di avere un caporedattore) mi ha telefonato dicendomi:
‘Senti, visto che sei l’ultimo arrivato, ti tocca recensì i dischi demmerda, quindi te fai l’ultimo dei Machine Head e l’ultimo dei Mastodon’
Poter stroncare due dei gruppi metal più apprezzati di oggi su una zine letta da ventimila metallari al mese è probabilmente tutto quello che ho mai desiderato dalla vita. Adesso, adesso, posso dire di essere un uomo felice.
Ma dato che ci siamo vi dico un’altra cosa. Sul vecchio blog una volta parlai dei gruppi feticcio, ovvero band musicali da me amate alla follia ma schifate o ignorate da gran parte della popolazione. Tra queste, oltre agli Anorexia Nervosa o a GothMinister, io ho i Lujuria, gruppo heavy metal sudamericano che consiglio a chiunque, e che ci ha donato dischi come Enemigos de la castidad o il loro capolavoro assoluto REPUBLICA POPULAR DEL COITO.
2.5.11
Vogliamo dire basta alla cultura della droga
Per chiunque non avesse sentito niente, ho avuto un attacco apoplettico che mi ha fatto entrare in coma per due mesi. Ora sono in un ospedale riabilitativo per cercare di star meglio. Il mio coma è stato veramente brutto, stavo quasi per morire e quando sono sopravissuto i medici volevano staccarmi la spina perchè pensavano che sarei rimasto un vegetale per il resto della mia vita. Inoltre ho avuto davvero una brutta polmonite e mi hanno messo in dialisi a causa di un blocco renale. Ho superato tutte queste cose e ora sto di nuovo mentalmente bene. Gli unici problemi sono che non posso camminare e usare le braccia ancora.
Che gli Anal Cunt siano il più grande gruppo della Storia è una cosa risaputa. Credo che lo stile di vita di Seth Putnam sia paragonabile solamente a quello del defunto G.G. Allin con la differenza sostanziale che, se gli Anal Cunt restano il punto di non ritorno della musica, ovvero ciò che aveva in mente Elvis quando inventò il rock, i vari progetti musicali di Allin facevano abbastanza cagare (è pure ora che qualcuno lo dica), questo ovviamente senza voler inficiare la genialità dell'Allin-persona.
Ma forse qualcuno di voi non c'ha capito un cazzo della vita e non sa di cosa sto parlando, quindi vi metto qui una foto di repertorio del leader degli A.C., il sopracitato Putnam, che esemplifica alla perfezione la sacra triade sesso, droga & rock 'n roll:
Dopo una serie di lp ed ep uno migliore dell'altro, nei quali si nota una progressiva e sensata evoluzione e sperimentazione sonora, aver cantato i cori su un disco dei Pantera e aver partecipato a una quantità incredibile di sideproject, tra cui ricordiamo il miglior gruppo black metal degli ultimi quindici anni (Impaled Northern Moonforest, soprattutto la splendida Necrowizard, I'm Lustfully Worshipping The Inverted Moongoat While Skiing Down The Inverted Necromountain Of Necrodeathmortum) Seth Putnam finì in coma per overdose di millemila droghe, ne è poi uscito ma da qui è seguita una lunghissima e dolorosa riabilitazione.
Dopo anni di silenzio, tornano gli eroi di grandi e piccini.
Il nuovo disco si chiamerà Fuckin’ A e sarà dedicato ai vecchi gruppi sleaze e hair metal anni ’80. Canzoni come I’m Gonna Give You AIDS e You are a trendy fucking pussy già promettono di far scatenare decine di milioni di fan sotto i palchi di tutto il mondo, con un musica fatta di noisecore, feedback, urla disumane e malattie veneree.
In un mondo in cui il metallaro è diventato sensibile, pacifista, vegano e che cazzo ne so io che altro passa in testa a quei disadattati, è giusto e doveroso esaltare un gruppo che fa delle droghe pesanti, delle puttane, dell'olocausto, dello stupro e dell'omicidio uno stile di vita.
Questo è la nostra musica preferita.
Notizia nella notizia: gli Anal Cunt a Roma a Giugno. E a quel punto possiamo anche morire, felici.
Tra l'altro, tra i gruppi che vi consiglio ci sono gli incredibili Skitliv, che in Italiano dovrebbe significare vita di merda, gruppo black metal incredibilmente bello nato dalla collaborazione tra Maniac e Niklas Kvarforth degli Shining (quelli depressi, non quelli gay). Se avete idea di chi siano i due tizi che ho appena citato allora vi siete appena sborrati nelle mutande (tipo Valerio e il suo gatto), altrimenti vuol dire che avete avuto in una infanzia normale, e non avete idea di quello che vi perdete.
Ad ultimo, ascoltate questo se avete coraggio:
P.S. Non fidandomi assolutamente dei media, ho chiesto all'unica persona di cui ci si può davvero fidare se Osama Bin Laden è realmente morto: Cleverbot.
Sono proprio un simpatico nerd.





