Mi son bruciato il cerebro
sulla termodinamica,
sopra il circuito anodico
e le velocità;
son quasi schizofrenico
d’una triste passione:
lo studio logaritmico
di quella malattia
detta degradazione
(perché?) dell’energia.
Se fossi un ciclotrone,
saprei come si fa
per stare alla pressione
di tante tonnellate
nelle profondità
degli abissi del mare.
Ma non un cosmotrone:
sono un radiognomone
e vi posso parlare
sol di fonogenia
e a chi mi desse il 'la',
(ma che malinconia!)
di piezo-elettricità
John Wyndham - Il risveglio dell'abisso
18.4.11
Ho detto cazzo che botta, che botta cazzo! Cazzo che botta.
16.4.11
'Le uova sono le mestruazioni delle galline'
E' da un pò di tempo che desidero scrivere un post sui vegetariani, ultima moda del momento, che torna periodicamente in auge ogni decina d'anni. Adoro questo ambientalismo neopagano newage irrazionale spessissimo miscelato con un certo misticismo da bar frutto di ore ed ore di letture di citazioni di Gandhi su wikiquote.
Fermo restando che con questa gente (così come ad altre sette tipo testimoni di Geova, o preti e sociologi quando parlano dei possibili traumi che i film dell'orrore e i videogiuochi violenti possono causare a giovani) l'unico possibile metodo di conversazione è quello di ridergli in faccia fino a esalare l'ultimo respiro, avevo intenzione di scrivere un post serio, pieno di dati, che smontasse con chiarezza, punto per punto, ogni loro puttanata.
Sono quindi andato su rispettabili siti ufficiali (tipo l'AVI, oppure La vera bestia, Fruttalia, o Vivere Vegan, ma vi consiglio soprattutto blog tipo questo) per prendere le dovute informazioni da distruggere con attenzione; partendo dal principio. E cioè: questo luogo comune sul fatto che chimico è cattivo e biologico è buono è un pò troppo semplicistico, come dire, è una stronzata. Sarebbe bello che la gente imparasse almeno che cazzo vuol dire la parola chimica.
Beh, non ce l'ho fatta. Non riesco a scrivere nulla, non riesco a formulare un discorso o un ragionamento che possa esprimere le mie idee su questo argomento.
Le tesi portate avanti sono di una tale lungimiranza che sono costretto a dire che forse si, forse hanno ragione loro e io non c'avevo capito un cazzo.
Vi copio alcune loro argomentazioni (attenzione, sono vere, io non ho inventato nulla) giusto per poter diffondere anche io, nel mio piccolo, questa nuova cultura, sperando che anche voi possiate aprire gli occhi e smetterla di nutrirvi di animali, e di essere malvagi. E cattivi.
Noi siamo nati vegani; infatti la nostra dentatura è simile a quella delle mucche
Gli allevamenti provocano l'89% dell'inquinamento del Pianeta
Sapevate che un bicchiere di succo di carota ha lo stesso apporto proteico di un uovo?
Penso che il ragionamento sia:
proteine=uovo
uovo=tuorlo
tuorlo=arancione
arancione=carota
carota=proteine
Sapevatelo.
Sapevate che insieme alle loro carni mangiate anche la loro paura e la loro angoscia, perchè essi 'sentono' che saranno uccisi e liberano nel sangue l'adrenalina, cioè l'ormone della paura? Ecco perchè il mondo si sta autodistruggendo.
Mangiando animali si incamera anche il cieco terrore che li ha devastati al momento della macellazione
Nutrendoci di animali morti non facciamo altro che inviare nelle nostre cellule informazioni di sofferenza, rabbia, violenza, impotenza e morte. [...] Tu stai male perchè mangi carne, hai mal di gola, perchè vorresti dire cose che ti tieni dentro. Non te ne rendi conto?
Il latte è tossico perchè è fatto dalle mucche, per questo c'è tanta gente intollerante al lattosio
La vitamina B12 è sintetizzata dai batteri, non dal tessuto animale, quindi non è naturale
Le proteine nobili sono chiamate così perchè, negli anni del feudalesimo, quando ai piani alti delle classi sociali c'erano gli aristocratici, la carne ed i prodotti animali venivano consumati da questi ultimi, ovvero dai nobili
I gas nobili, per deduzione, sono le scorregge dei Re
Al latte e alle uova sono da attribuire almeno la metà di tutti i cancri maschili e più di due terzi dei cancri femminili
Le mestruazioni non sono naturali, sono causate dalla dieta contenente carne; le donne sane (vegetariane, n.d.a.) non le hanno. [...] Le mestruazioni derivano da scelte alimentari balorde, infatti nessun animale le ha, iniziano ad averle quando cominciano a mangiare spazzatura
I veri sportivi non hanno cadaverina e putrescina nei loro piatti
Gente che ha digiunato per 42 giorni mangiando solo frullati di vegetali è guarita da cancro anche grave
Gli onnivori sono tutti stitici
Gli onnivori hanno sempre la diarrea
Fisiologicamente l'uomo è simile ai mangiatori di piante e agli animali da pascolo e foraggio come le mucche e gli elefanti
Concimare con il letame è pericoloso perchè le feci dell'animale hanno una composizione mutata a causa dei metalli pesanti
La carne dà al respiro un odore nauseante che si tenta di correggere masticando gomme e caramelle. Il dentista dice che il cattivo odore proviene dai denti malati, mostrando quanto abbia ancora da imparare
La carne contamina il sangue, la pelle viene in soccorso per eliminare i veleni e, in un processo di emergenza, crea un'eruzione; i dottori la definiscono varicella, morbillo, eczema e così via, e cercano di curare la malattia con altri veleni
La caseina (principale proteina del latte, n.d.a.) è un potente cancerogeno
La carne è la causa di tutte le malattie perchè i suoi veleni passano dal canale alimentare nella linfa e nel sangue
Le persone che credono che per avere forza e vigore occorra mangiare carne dimenticano che gli elefanti prendono la loro grande forza dall'erba
La carne, scendendo nel tratto digestivo, che è di una bellezza teatrale, forma uno dei veleni più mortali che i chimici abbiano mai conosciuto
I carcerati diventano meno pericolosi con la dieta vegetariana
L'uomo, nel passaggio tra uomo e scimmia, viveva 900 anni ma appena è entrata la carne ha avuto un netto taglio riducendo la sua vita di.. 850 anni!
Le risposte esaurienti per la cura delle malattie non sono sui libri di scuola, nè su quelli universitari. Mai sentito parlare di digiuno terapeutico? Si parla di 7, 10, 40 e più giorni di digiuno
Con la dieta frugivora le feci non sporcano, non serve la carta igienica, infatti in natura chi usa la carta igienica? Una volta anche noi vivevamo allo stato brado
Il digiuno guarisce qualunque malattia
(da 'Il sistema di guarigione della dieta senza muco')
Il clistere e la dieta vegan ehretista risolvono qualunque malattia
(idem)
La causa di tutte le malattie è il muco
(idem)
Seguendo una dieta vegan ehretista inizierete dapprima a stare male, la vostra lingua diventerà bianca ed i vostri muscoli si indeboliranno -bene!- questi sono sintomi di disintossicazione
(idem)
I globuli bianchi sono prodotti di rifiuto causata dall'errata dieta occidentale che intasa i vasi sanguigni di muco
(idem)
E ora, l'angolo dei commenti:
Ciao amici, stanotte consumerò l'ultima cena, ho capito l'inganno del cibo, diventerò breathariana, sono molto felice. Per il momento continuerò a bere acqua, anche se anche quello è una illusioneQualche giorno dopo:
Maria
Ho interrotto la dieta breathariana dopo dieci giorni per una fitta al fegato. Per chi ha letto il libro di Arnold Ehret 'La dieta senza muco', capirà il perchè: mi sto disintossicando troppoRisposta di un utente:
Maria
Ho fatto 22 giorni senza cibo nè acqua. Mi ha visto un esperto digiunatore e non ho i sintomi del digiuno, ho l'Amrita (nettare dell'immortalità), quando respiro trasformo la luce in cibo. Hai fallito perchè non sei pronta.
P.S. Ma ora basta con questi idioti, parliamo di cose serie. Ci tenevo a ricordarvi che oggi è il Record Store Day e, se siete appassionati di musica, alzate il culetto ed andate a comprare almeno un cd musicale. Io ho preso l'omonimo e Rated R dei Queens of the Stone Age (non che non li avessi già eh, diciamo che adesso ce li ho con tutti i crismi). Per comprare non intendo andare in qualche mega centro commerciale o su internet dai fottuti ebay e amazon; niente carta di credito, niente PayPal, niente contrattazioni con un pirla in Germania, niente giorni di attesa, che ti fanno risparmiare un euro della minchia. Intendo i piccoli negozietti polverosi che continuano a Resistere, come HellNation, a Roma. Riscopriamo la fisicità di queste cose. Per un giorno almeno, porco di Dio.
13.4.11
E’ ufficiale: la Staccionata senza bassista. Sgomento nel mondo musicale. Ozzy Osbourne: ‘Er Capra è furioso’
Il Negro suonava la batteria, più tardi ho saputo che il cantante era Jajo e il chitarrista era il Biondo, ma all’epoca non sapevo chi erano e neanche me ne fregava un cazzo. Ricordo perfettamente il bassista. Un ciccione pelato che non sapeva suonare il basso. Mi chiedevo perché fosse lì a suonare. Voglio dire, in Terra Madre i bassisti sono più rari di una donna con tre tette, ma a Roma doveva essere più semplice trovarne uno. E invece no, c’era un ciccione pelato. Forse era lì grazie ai servizi sociali, oppure per qualche programma del Comune di Roma per la riabilitazione degli obesi. Bu.
Segue un estratto dal Vangelo secondo il Masticatore:
In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di Lui, e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Capra. Il Capra si svegliò e seppe che il giorno era giunto: gli Stato Degenere si sciolgono senza motivo apparente. Il Capra cominciò a vagare per la Capitale, colorando orrendi palazzoni condominiali di flavour anni ’50, con un vestito a pois che volteggiava al suo cammino lasciando intravedere un villoso decoltè e possenti gambe coi polpacci perennemente in trazione, grazie alle sue scarpe rosse tacco 12.Appena nata la Staccionata, il Negro cominciò subito a rompermi i coglioni chiedendomi, insistentemente, di andare a vedere le loro prove. Non parlava d'altro se non del gruppo, ed io non ascoltavo una singola parola di quello che diceva. Ogni volta io e Ilaria eravamo costretti a trovare scuse sempre più inverosimili, perchè troppo educati per dirgli che non ce ne fregava una ceppa dorata di andare a sentire il suo gruppo di merda. Poi un giorno appresi che il Negro era uno dei cantanti del gruppo. A quel punto tutto cambiò. Il solo immaginarmi quanto schifo doveva fare un gruppo old school death metal (io me lo immaginavo alla Stato Degenere) con un cantante negro e una voce fottutamente blues che invece di andare di growl ci va di ooooooh yeah, mi fece cambiare idea all'istante: dovevo sentire quel gruppo, così come non ce la fai e devi andare su Rotten, o devi andare a cercare gli snuff.
A Fontana di Trevi, dentro Fontana di Trevi, il Dio incontrò er Coppini. Costui era accovacciato nella vasca intento a farsi un bidet; nonostante il sedere non toccasse l’acqua ed il livello del liquido fosse di 30 centimetri, gli imponenti testicoli dell’Uomo toccavano il fondo.
‘Tu!’ disse il Capra.
Il Coppini gli rivolse lo sguardo, continuando meccanicamente con la mano destra a portare acqua tra il perineo e l’ano.
‘La Staccionata è la non-Staccionata, senza il tuo petto glabro e i tuoi assoli di dubbia sessualità’.
Ed il Coppini lo seguì.
Il secondo giorno il Capra desiderava possedere una prostituta di Centocelle, dagli enormi seni ed i fianchi antigravitazionali, che riceveva in una accogliente abitazione per borghesi arricchiti. Egli sbagliò appartamento, e quando la porta venne aperta si trovò di fronte er Cavalletta, nudo. Capelli neri, lunghi fino alle spalle. In testa un cappello da infermiera.
‘Tu!’ disse il Capra.
Egli lo guardò accarezzandosi la barba, mentre la sua fungosa escrescente cappella pulsava guardando i loro piedi.
‘La Staccionata è la non-Staccionata, senza il Bonham risorto dal furioso campanaccio’
Ed il Cavalletta lo seguì.
Il terzo giorno il Capra sposò il Coppini, mentre si guardava un film con Klaus Kinski. La sera stessa lo fecondò, inondandolo di sperma al sapore di menta.
Il quarto giorno il Capra, vagando in cerca del compimento dell’Arte come un novello Joyce nella piovosa Trieste, si scontrò con l’INFAME: Stefano, il Giuda.
‘Tu!’, disse il Capra
Egli lo guardò, con sguardo triste.
‘Perché ti stai scopando un supplì sul marciapiede?’
‘Non voglio si raffreddi’
‘Smettila, brutta merda!, di fecondare palle di riso! La Staccionata è la non-Staccionata, senza i tuoi grassi bassi come massi’
E Stefano lo seguì.
Il quinto giorno il Capra era desideroso di possedere una macchina a turbogas e vagò in cerca di uno scienziato. Er Biondo vomitava in un parco, e costruiva amplificatori con frasche ed alberi di pioppo.
‘Tu!’ disse il Capra.
Egli lo guardò, con in bocca una amara Lucky Strike dura.
'La Staccionata è la non-Staccionata, senza una rete anticipatrice che stabilizzi il sistema'.
E il Biondo lo seguì.
Il sesto giorno il Capra vagava nei pressi della Stazione Termini dedicando parole di amore e rivolta sociale ai senzatetto, quando intravide Jajo che guidava un furgoncino. Si lanciò in mezzo alla strada.
'Tu, distributore di farinacei!' disse il Capra.
Jajo scese dal camioncino, senza patente, e disse: 'Se ragione e realtà sono la stessa cosa e la ragione si sviluppa dialetticamente le insidie del metodo hegeliano spaziano sempre nell'umanismo teologico persona dignità Rousseau giusnaturalismo aprioristica Unità fagocitamento uomini individui...' e continuò così per ore.
E il Capra lo seguì.
Il settimo giorno il Capra aveva voglia di cazzo. Un bel cazzo negro. Andò quindi al mercato di via Sannio, dove si vendono i negri. C'era di tutto. Negri africani, negri filippini, negri sudamericani, negri scribani, negri mercenari, perverse miscelanze come i negri ebrei. Er Negro se ne stava accovacciato in un angolo, nudo, l'espressione spaventata di un bambino che, invece del pollice, si era portato alla bocca il suo lunghissimo pene moscio e si succhiava la cappella. Un tatuaggio al contrario sul braccio sinistro evidenziava la sua appartenenza al gruppo dei negri a prezzo scontato. Quel negro non lo voleva nessuno.
'Tu!' disse il Capra
Il Negro alzò lo sguardo, continuando a tenersi in bocca il pene, con avidità.
'La Staccionata è la non-Staccionata, senza la tua calvizie imperante!'
E il Negro lo seguì.
Quella notte, mentre abbracciava il suo concubino, il Capra prese la parola: ‘Un'ultima cosa devo dirvi’ disse profondamente turbato. ‘Verrà il giorno in cui uno di voi mi tradirà’. I discepoli non credevano alle loro orecchie. Cominciarono a parlare tutti insieme, decisi a negare questa terribile accusa. Eppure Capra era sicuro. ‘Ma chi sarà? Signore?’ chiese Pietro (che era un tizio che passava di lì). ‘Chi di noi tradirà?’. Prima che Capra avesse il tempo di rispondere, ci fu un certo scompiglio, in fondo alla tavolata. Uno dei sei, di nome Stefano Iscariota, si era alzato di scatto rovesciando la sedia ed era uscito di corsa. Capra non ebbe bisogno di parlare; la risposta era evidente.
Il gruppo iniziò con Mystic Queen. Er Cavalletta sbagliò tipo tre volte l'attacco iniziale. Poi non lo sò, rimasi allucinato. Probabilmente è così che ci si sente quando il primo schizzo di eroina buca una vena vergine. Mi spettinarono pure i peli del culo. Che cazzo suonavano? Si passava dal death metal allo stoner fino al prog con una fluidità, una omosessualità impressionante. Appena finite le prove, ci ritrovammo tutti fuori a fumare; io andai da Jajo (e forse era la prima volta che lo vedevo, bu) e ricordo di avergli fatto un pippone allucinante su quanto erano incredibili, non mi ricordo nulla di quello che gli dissi, ma se non sbaglio ci misi in mezzo pure gli Iron Maiden, che cazzo c'entrano i Maiden non si sà.
Poco dopo la Staccionata tira fuori il primo demo, bellissimo, che si scarica qua, peccato che il suono è una merda, ma è quello che succede quando te lo fai mixare da un incompetente. Ciò non toglie l'incredibile qualità delle canzoni.
Qualche mese dopo si parla di un nuovo ep, del quale abbiamo solo questa traccia, dato che non è più uscito perchè er Cavalletta deve ancora registrà quee cazzo de tracce de batteria.
Poi il primo disco, Ecce!, che è pronto e tutto quanto, si scarica qua ed è qualcosa di allucinantemente bello, ma sono tipo quattro mesi di merda che devono far stampare la copertina.
Perchè è questa la caratteristica fondamentale della Staccionata: sono dei pesaculo di merda.
Questo è un altro dei motivi per cui la notizia dell'abbandono del bassaro mi ha colmato di tristezza. A quanto sono stronzi questi tizi, mi dicevo, ormai la Staccionata è morta. Nell'arco di una settimana si è parlato di trovare un nuovo bassista, di far passare il Biondo al basso, mi sembra di ricordare (perchè come al solito facevo finta di ascoltare mentre pensavo ai cazzi miei) di una specie di esperimento musical-teatrale dove i nostri, durante le canzoni, si sarebbero dovuti fermare per saltellare come gli stronzi che sono sul palco e cose simili.
Non so cosa ci porterà la Staccionata, non lo so, sicuramente cambierà, spero in meglio. Io, dopo attente riflessioni, penso che non sarebbe male l'idea di rimanere un quintetto, anche perchè ho sempre creduto che il suono del gruppo sarebbe naturalmente evoluto in una scarnificazione e semplificazione generale del tutto. E' risaputo che fra dieci anni la Staccionata suonerà come il Battiato di metà anni '80, solo che dal vivo riarrangerà le canzoni crust.
Ciò non toglie che Stefano è un testa di cazzo.





Stè, sappi che ne farò a centinaia.



Pubblicato da MdE alle 21:12 2 commenti
Etichette: Capra perdonalo perchè non sa quello che fa, ERA QUINDI QUESTO IL TERRORE?, omosessualità, orgoglio e pregiudizio, pessimismo e fastidio, pompini subacquei, Staccionata
10.4.11
L'ottimismo è il profumo della vita!
7.4.11
La scena in cui il nano con le treccine si beve le frattaglie di gatto
Ma a quel comizio non c'era nessuno ad assistere,
Qualche tempo fa, sul vecchio blog, scrissi che il Metal sta morendo. Mi sono arrivate una trafila di critiche, minacce e vaffanculo. Bene, nel frattempo sono morti Peter Steele, Ronnie James Dio, Phil Vane, Paul Gray, Scott Columbus, Tom Araya sta sempre più male e Hanneman s'è preso una fascite necrotizzante. Questo senza andare un pò più nell'underground, dal cantante dei Gotthard che si schianta con la moto al bassista degli Exhorder.
Lo vedete che ho ragione, pezzi di stronzi?
In tutto ciò Lars Ulrich è ancora vivo e recita con Nicole Kidman:
Che faccia di merda.Comunque, stanotte ho sognato di andare col Cavalletta, Valerio, Capra e il Biondo (che però non era biondo) ad un festival in piazza San Giovanni. C'erano quattro palchi uno accanto all'altro; avrebbero suonato: Tool, Slayer, Cradle of Filth e, headliner, Caparezza. Io il concerto non l'ho visto perchè ho incontrato l'attrice bona di Juno e sono andato a scoparmela a casa sua. Alla fine non l'ho scopata e non ho visto il concerto: che sogno del cazzo.
Quando ero piccolo e mi dilettavo ad ascoltare i Cradle of Filth al buio, succedeva che mia madre entrava in stanza e mi ripeteva che 'questa musica ti friggerà il cervello'. Probabilmente aveva ragione. Questo lo scrivo perchè qualche giorno fa ho riascoltato Cruelty and the beast e mi è venuta voglia di scriverne.
Ora, io capisco che vada un sacco di moda parlare male dei CoF, che Dany Filth è un nano, brutto in culo, un venduto e pure un pò frocio, ma c'è da dire che i Cradle of Filth sono stati un gruppone. Fondamentali nel(la seconda ondata di) Black Metal, tra i primi a incastrare pesantissimi tappeti orchestrali ed i primi in assoluto a inserire enormi dosi di ironia ad un impianto letterario e di atmosfere crepuscolari, ben diverso da quello dei colleghi più vicini alle terre di Babbo Natale (anche perchè in Inghilterra piove e in Scandinavia nevica, e si sente).
[fateci caso, il black Inglese è diverso da quello Francese che è diverso da quello Norvegese che è diverso da quello Svedese che è diverso da quello Finlandese.. Il black Italiano fa schifo e non serve a un cazzo*, ma queste cose non puoi dirle sennò il metallaro se la prende a male]
Il mood funereo, nebbioso, Stokeriano e Lovercraftiano di Dusk and Her Embrace io non l'ho più ritrovato da nessuna parte. Poi certo, tra alti (Damnation and a day) e bassi (Nymphetamine) si sono un pò riciclati, ma ci pure sta che dopo aver cagato cinque capolavori di fila la vena creativa si inaridisca un pochino.
Sinceramente è un bel pò che dei Cradle of Filth non me ne frega un cazzo quindi non so cosa stiano suonando, anche se ho il fortissimo sospetto che si siano trasformati in una specie di estremo gothic metal per ragazzine obese, infarciti di sviolinate tappabuchi, banalissimi riff thrash/death e ritornelli con aperture melodiche di troie vestite da vampire che gorgheggiano con fare sensuale per far smanettare il pistolino del metallaro di turno.
Uno di miei maestri di vita, Aldo, lo chiama gothic metal per pipparoli.
Questo genere musicale porta un sacco di problemi, e soprattutto le darkettone obese, che invece di muovere il culo e dimagrire o suicidarsi, allargano quelle gambe grasse davanti a un poster di Ville Valo e si SFRANGANO LA FREGNA pelosa con le loro dita a salsiccia o qualche fallo pigmentato di nero o di viola.
Tutto ciò non va bene. Perchè lesina la figura della donna.
Bisogna ridare dignità alla donna.
Ed una donna obesa non ha dignità, è solo una specie di ammasso di merda che si rotola per le strade con un cuore che per qualche assurdo motivo si rifiuta di esplodere.
Bisogna tornare ai vecchi tempi, quando le grassone venivano derise, prese per culo, chiamate cicciabomba elefante tricheco abominio cotoletta polpetta ciccioculo cicciomerda Transatlantic DumboJumbo saccazzo di merda panciona balenottera massa molliccia di lardominali smerdino ripieno bombom culone palla di lardo e così via.
Nel Metal il problema della donna obesa è molto grave per il semplice fatto che il metallaro non scopa mai e quindi, visto che in tempo di guerra ogni buco è trincea, si ritrova ad accettare le ciccione, che non hanno più stimoli a dimagrire visto che comunque un cazzo fra le tonsille se lo ritrovano, e quindi arrivano addirittura a sentirsi belle e apprezzate.
Arrivano a mettersi i tacchi, le minigonne e le calze a rete, per dio. Si, non le scarpette, quegli stivaloni neri in pelle, ma perchè bisogna creare una calzatura che non ceda a quel quintale di lardo che deve portarsi dietro. C'è un sacco di scienza delle costruzioni dietro le scarpe alte delle obese, che credete. Ora, è risaputo, che se hai una gamba sottile e allungata i tacchi slanciano la figura della donna, ma se il tuo polpaccio è talmente grosso che il Governo Italiano sta pensando di tranciartelo e spedirlo in Libia così quei morti di fame possono sfamarsi per sei mesi senza venire qui, cara obesa, questo ti deve dare da riflettere.
Cara obesa, hai mai visto un ippopotamo con i tacchi? E ci sarà un motivo, no? L'ippopotamo lo sa che risulterebbe ridicolo se si mettesse dei tacchi, e quindi evita. Se ne sta quasi sempre semi immerso nell'acqua perchè lo sa che fa schifo al cazzo, e allora si copre.
Tu no, darkettona obesa di merda, cammini per strada, per i luoghi pubblici, vai a scuola, vai negli uffici postali, puzzi a schifo, casomai ti metti quei vestiti attillatissimi, tipo corpetti e troiate simili, pensando che ti fanno più magra, e invece no, sembri solo un cilindro deforme stracolmo di letame che sta per collassare, sembri un salsiccione vivente, il tuo grasso si espande, hai rotoli di lardo che spuntano ovunque, fai schifo. Fai schifo.
Io non vado per strada a cagare sui marciapiedi, perchè qualcuno potrebbe irritarsi e trovarmi volgare. Allo stesso modo, abbi un pò di rispetto per me, si chiama Democrazia.
* apparte cinque gruppi
Pubblicato da MdE alle 21:57 6 commenti
Etichette: daje di screaming di diaframma, dire le cose come stanno, il Metal sta morendo perchè io porto sfiga, portare gli obesi in Africa, Scott Columbus è nella Valhalla ora
5.4.11
Mai più senza: lo spruzzamerda da passeggio
Pubblicato da MdE alle 20:06 0 commenti
Etichette: aver fiducia nel futuro, c'è ancora molto da fare su questo Pianeta, cose che ti cambiano la vita, mai più senza
3.4.11
Carpenter è vivo e lotta insieme a noi
E niente, Carpenter dopo quel capolavoro a nome Fantasmi da Marte disse che si era rotto i coglioni del Cinema, e quindi basta. Un pò ci stava, a sessant'anni, me lo immaginavo a casa sua a godersi il meritato riposo con un paio di ragazzine polacche che girano nude e ogni tanto gli tirano un pompino. Ma un mondo senza Carpenter è un mondo veramente brutto.
L'unica cosa sono stati un paio di bellissimi episodi dell'interessante Masters of Horror, che sta comunque quasi tutta su buoni livelli, a parte alcuni, tipo quello di Dario Argento, che non azzecca un film, ma che dico, non azzecca una scena, ma che dico, non azzecca una inquadratura da 15 anni, a essere buoni.
Carpenter fa paura, perchè non ha mai sbagliato NULLA, facendo, sia detto chiaramante, sempre il cazzo che gli pare.
Un Maestro capace di passare in due anni da un film come Halloween (capostipite del genere: Freddy Krueger e Jason Voorhees non sarebbero mai esistiti senza Michael Myers) basato sulla classica figura dell'uomo nero, a un film come The Fog, incentrato tutto sulle atmosfere, dove 'i cattivi' si vedono tipo trenta secondi. E tutto questo mettendoci in mezzo un film sulla vita di Elvis (in due anni! -repetitia juvant).
E' stato capace di fare sia Essi Vivono (ovvero una delle cose più sovversive e politicamente scorrette che abbia mai visto), sia Grosso guaio a Chinatown, film fantastico che era il mio preferito quando ero piccolo, insieme ai Goonies.
Ci ha donato la trilogia dell'Apocalisse ed è stato uno dei pochissimi ad azzeccare un film tratto da un romanzo di King, ha creato la figura dell'antieroe tamarro e cazzutissimo Jena Plissken (qui) in Fuga da New York, e poi c'ha fatto pure un sequel/remake che è meglio del primo.
E in tutto questo non ha mai sbagliato una mazza.
Da qualche giorno è uscito The ward, e questo sarà il primo film di Carpenter che andrò a vedere al Cinema. Ho passato gli anni del liceo a farmi il culo per cercare tutti i suoi film, a programmare il videoregistratore ad orari antelucani, passando le ore a spulciare fottutissime videocassette di seconda mano negli autogrill e nelle videoteche.
Stavolta invece me ne vado al Cinema, da solo, in religioso silenzio, mi siedo in terza fila e mi sbrandello il cervello in onore del Maestro. Poi, tornando a casa, passo dal cornettaro e mi prendo due bombe. E ogni tanto la vita non fa così schifo.
Ora metto la locandina del film per spezzare con la seconda parte del post:

Ci tenevo a dirvelo: mi sono innamorato. E quando dico innamorato, intendo proprio fottuto nel cervello. Mi sto cagando sotto dalla paura perchè parte del cuore mi dice: 'Cazzo questa è la tua donna ideale brutto stronzo, vedi-di-non-fare-cazzate'.
A proposito di cazzate, per rendervi partecipi della mia gioia vi posto qui qualche stampata dalla webcam, sperando che su questo sito lei non ci venga mai, altrimenti sono CAZZI AMARI, caps lock e grassetto.





Ah, l'amore.
Pubblicato da MdE alle 22:26 2 commenti
Etichette: Carpenter è il Messia, il cinema che sentiamo come nostro, l'amore non è bello se lei non è un pochino troia, meno male che ho rimandato il suicidio






