13.8.12

Tom Araya is our Elvis


Praticamente è tardi, sono le due del mattino. Sono in casa da solo. I miei sono andati in vacanza chissà dove, al mare, mi hanno anche detto dove ma giuro che non mi ricordo, non me ne frega un cazzo. Mio fratello è in montagna, chissà dove pure lui.
Ora, io sono persona altamente impressionabile. Quindi posso dire con una certa sicurezza che sono stato davvero un coglione a guardarmi Martyrs nelle suddette condizioni. Però ormai l'ho visto, e mi sto cagando sotto dalla paura. Tra l'altro gran film, bravi questi francesi, saranno froci, ma qualcosa da dire ce l'hanno.
Il fatto che io abiti a casa mia, complica le cose. Avete presente il 99% delle case nei film horror? Case isolate in aperta campagna che tu dici MA PORCO DIO COME FAI A FARTI LA CASA LÌ. Ecco, casa mia è così.
Sul retro di casa mia non ci sono strade, altri palazzi, muri di cinta, lampioni. Dietro casa mia c'è un bosco. Un bosco. Un fottutissimo bosco buio, di notte popolato da strani e inquietanti animali a cui luccicano gli occhi (gatti, insomma).
Avete presente il 99% delle case nei film horror dove ci sono quelle enormi finestrone che riempiono una intera parete raggiungibili scavalcando un cancelletto alto mezzo metro e a un certo punto il protagonista si gira e c'è l'assassino che lo fissa, che tu dici MA PORCO DIO COME FAI A PROGETTARE UNA COSA DEL GENERE. Ecco, casa mia è così.


Alle mie spalle in questo momento c'è lei, ed è incazzata nera
Tra l'altro non ho un cazzo da scrivere, ma il prossimo post sarà una sorpresa. Devo solo metterlo nero su bianco.
Non avendo un cazzo da scrivere, ho aperto vecchi post non pubblicati, bozze, scritti a metà, semplici riflessioni oppure appunti che prima o poi diventeranno dei post. Più spesso, roba schifosa che ho scartato. Pezzi di pensieri random. Li incollo qui e ci faccio un post gratis.

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L'altro giorno Negro mi ha telefonato e mi ha detto: 'Vuoi venire con noi al cinema a vedere il nuovo Lars Von Trier?'
ed io: 'Ehhh magari, ma ho da studiare'
E invece sono stato a casa a guardarmi i cartoni di Ranma 1/2 Nibunnoichi.

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I Korn sono stati davvero un qualcosa di epocale. I loro primi due dischi, l'omonimo e Life is Peachy, sono di una bellezza disarmante. Mentre li ascolti
ti chiedi come cazzo hanno fatto a concepire roba simile nel 1993. Sarà l'eroina. Sarà che scopavano poco. Il mondo metal s'è ritrovato sti tizi con le tute adidas, i rasta e il basso più slappato della storia.
Il successivo, Follow the leader, è ancora un capolavoro, forse un gradino sotto i primi due. Il titolo poi, non era niente altro che una dichiarazione d'intenti a tutti i gruppi che d'un tratto avevano cominciato a scopiazzarli creando il fenomeno numetal, che di lì a poco sarebbe imploso con una violenza forse inferiore solo al grunge. Seguite i leader, stronzi!
Issues invece è stato il primo disco canonico dei Korn, il primo disco in cui le genialate finiscono, il gruppo smette di andare avanti, semplifica, melodicizza, fa il paraculo. Vende uno sproposito di copie. I Korn vengono fagocitati dall'industria discografica. Il mio piccolo me, all'epoca, grida al
capolavoro, piange lacrime di gioia, si compra le adidas con le tre strisce nere, si fa le treccine ai capelli. Scopavo una cifra con le treccine. In realtà, oggi, possiamo dire che questo disco è stato l'inizio della merda.

I Korn, paradossalmente, si rendono conto di essere stati appena stuprati da una casa discografica e si chiudono in studio. Tre anni dopo, e dopo aver speso quattro milioni di dollari in produzione, se ne escono con Untochables. Ti chiedi che cazzo avrebbe fatto la Staccionata con quattro milioni di dollari per produrre Ecce.*
Untochables, intoccabili, chiarissimo messaggio all'industria che loro non avevano ancora finito di dire la loro. Numetal, gothic, crossover, new wave, diecimila strati di chitarre sovrapposti, voci filtrate, dodicimila suoni di batteria, un mattone allucinante, indigeribile. Il disco non vende un cazzo, viene stroncato ovunque. A quanto pare, l'unico stronzo al mondo che lo considera un ottimo disco, degno dei primi due, sono io. Poi esce Take a look in the mirror, datti una guardata a quello specchio di merda. I Korn ammettono chiaramente che le idee sono finite e se ne escono con un disco standard semplicemente carino, senza colpi di coda. A me, sinceramente, andava bene. Non si può chiedere a un gruppo di rivoluzionare il mondo musicale ogni paio d'anni, dai Korn mi aspettavo (pretendevo) dei dischi semplicemente belli, con qualche guizzo compositivo da farti saltare dalla sedia e canzoni con un rapper alla voce per farti bestemmiare la Madonna dalla gioia. Poi vai ai concerti e scapocci.
Poi, Head, compositore principale, esce da gruppo perchè ha trovato Cristo e va a farsi battezzare nel Giordano. Escono See you on the other side e Twisted Transistor, che fanno veramente schifo, sono orripilanti, non si salva un cazzo.
I Korn realizzano che i loro ultimi dischi fanno schifo. Allora esce Korn III: remember who you are. Korn 3 (tre!): ricordati di chi cazzo eri. I Korn rinnegano completamente la loro intera discografia, per tornare ai fatidici due primi capolavari. Il problema è che la sperimentazione se ti esce spontanea è un bene, ma se è forzata fai schifo. Ti metto più o meno sullo stesso livello di Simona, che ha la vagina talmente dilatata che come assorbenti utilizza balle di fieno. Il disco è una merda. Quando l'ho ascoltato mi sono detto: ok, hanno toccato il fondo. Hanno raggiunto lo zero, non potranno mai più fare di peggio.
Mi sbagliavo.


* Se li sarebbero fumati.


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Ho riascoltato il secondo disco di Lady Gaga e devo dire che è molto carino, anche se niente in confronto a Famous che, soprattutto nella versione doppio cd, probabilmente resterà per sempre il suo capolavoro assoluto. Tra l'altro non ho disprezzato i vari richiami a Motley Crue e similari, filone musicale ottantiano che ho sempre apprezzato (perchè sono un tamarro), e chi non si ascolta i Poison o i Enuff z'nuff non c'ha veramente capito un cazzo della vita. Se aggiungiamo poi che Lady Gaga se ne va in concerto con gruppi hair metal sconosciuti, ubriaca come una scimmia e si mette a fare stage diving noncurante di morire tra le braccia di centinaia di persone che tentano di scoparti mentre sei in volo, la stima accresce. E se ci torna in mente quella volta che Gaga si presentò con un vestito di carne di mucca e fece incazzare i vegetariani di mezzo mondo, allora sei una figona.
Certo, in realtà se la gente avesse un minimo di cultura, avrebbe immediatamente colto che in quel vestito non c'era assolutamente un cazzo di nuovo, data che l'idea era già venuta a sua maestà Knoxville, però fare incazzare i vegetariani è comunque un qualcosa di divertente, stimolante e filosoficamente corretto.


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Comunque, quando mi candiderò a Sindaco di Roma io proporrò una semplicissima cosa. Vietare l'utilizzo di automobili per l'intero centro di Roma, dal Colosseo a Piramide, da San Giovanni a X, da Y a San Pietro. Diventerebbe tutto un enorme parco, inoltre le abitazioni private verrebbero espropriate dallo Stato e successivamente rase al suolo. Nemmeno autobus, nemmeno motorini. Usate il vostro culo lardoso. Il problema è che a Roma già rompono il cazzo per una ztl alle undici di sera, figuriamoci se espropriassi le case e i negozi della gente, mi voterebbe solo il Coppini che sarebbe felice di girare per Roma con la sua bicicletta scintillante senza rischiare di morire per urti o polveri ultrasottili.

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È
(a proposito: io capisco che siete troppo stupidi per capire come funziona un pc, e fortunatamente per voi qualche anno fa hanno inventato il desktop, così qualsiasi decerebrato possa usare un calcolatore senza stringare roba, però sarebbe davvero bello se imparaste a scrivere È e non E', cioè una e maiuscola con l'apostrofo)
è un bel pò che non mi interesso più di cose di politica. Il problema è dovuto a due cose essenziali; innanzitutto continuo imperterrito a rileggere il Mein Kampf trovandolo sempre più poetico e illuminante, il secondo è che se esprimessi le mie opinioni politiche a voce alta poi chiunque mi picchierebbe. Sono convinto, infatti, che la democrazia sia una stronzata. Non è tanto per il teorema dell'impossibilità, quanto perchè il sistema democratico è di tre secoli fa, è anacronistico. È vecchio. È una puttanata. Bisognerebbe tornare ai soviet. Bisognerebbe rimuovere il suffragio universale. Pensate al referendum sul Nucleare. Tu non puoi avere il diritto di decisione su una cosa del genere quando non sai nemmeno che cazzo è un isotopo. Pensate alla TAV. Ora, dico io, i manifestanti, ASFALTATELI. La mia conclusione è che la gente ha la sborra di cani lebbrosi nella scatola cranica.

Poi oggi ho visto una immagine su Facebook, probabilmente vecchia di mesi. Questa:

Anche i negri hanno un sistema di lacrimazione

Nella foto c'è un nativo americano che piange perchè il Brasile ha deciso di costruire una centrale idroelettrica e questa tribù di indios Kayapò deve andarsene affanculo. La cosa è arrivata addirittura in tribunale.
A commentare la foto un diluvio di cagate immani da parte di una selva sterminata di attention whores, rompicoglioni che preferiscono la cultura aspersa dai monologhi di Ascanio Celestini senza capire che la caduta di quella tribù è solo un esempio da manuale di darwinismo applicato. Per fare un parallelismo musicale, solo un cretino può preferire gli Opeth a Katy Perry, e parlo proprio della musica, non delle tette.

Perché poi viene sempre fuori questa storia del degrado. Allora, sia chiaro:

il degrado, qualora sia divertente, è sempre una cosa ben accetta. È il degrado noioso ad essere un problema.

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'I messicani sono una banda di analfabeti indiani. Mentre i negri sono dei sognatori che spendono il loro magro salario in frivolezze o bevande. Quindi faremo per i negri quello che i negri hanno fatto per la Rivoluzione: niente'

Ernesto Che Guevara - Diari della motocicletta



19.7.12

DIO TI RINGRAZIO

16.7.12

Cerca su Google

Ah, possiamo aggiornare. Non ho scritto nulla negli ultimi mesi perchè sono un Ingegnere. A questo aggiungiamo la tristezza per il definitivo addio alle scene di Selen, nonchè la morte di Sledge Hammer, attore pornografico americano, avvenuta per eutanasia dopo anni di depressione ed allucinazioni causate da abuso di marijuana (LOL, ROTFL, LMFAO).




Per farmi perdonare vi passo i link per poter scaricare Dr. GAY & Mr. Hyde, capolavoro hard di sua maestà Gabriele Paolini, con la partecipazione di Johnny il Cacone, film che non può mancare nella cineteca di qualsiasi appassionato. Prima, seconda e terza parte. A mio modesto avviso, questo è il film più completo del nostro, sia per quanto riguarda la ricchezza di tesi sociologico-morali esposte, che per la ricchezza di opere che le suffragano: il film ha poco da invidiare al discorso della montagna, o alla predica in cui il Buddah illustra ai suoi discepoli l’ottuplice sentiero. Per quanto riguarda gli altri film di Paolini: in Dimmelo, dammelo, prendilo c’è la scena di sesso più grottesca della filmografia Paoliniana, con Gabriele che si incula un disgustoso omosessuale ultra-obeso; ne Il profeta ci sono degli sporadici picchi di delirio profetico, e una buona scena di urolagnia-onanismo, con Paolini che si versa addosso il piscio fatto da un giovane in un secchio all’interno di uno scantinato, e poi travasato in una bottiglia di plastica; c’è poi un altro film ambientato a Torino, in cui Paolini fa sesso con una donna brasiliana (impressionante la potenza dell’eiaculazione con cui Gabriele chiude la scena).
Meravigliosa inoltre la tecnica, tutta Paoliniana, del pene-elica: non si tratta di una grossolana sgrullata al pene effettuata stringendolo alla base in modo da comportare un approssimativo movimento circolare. Il pugno è semidischiuso alla base, e fa sì che il pene ruoti all’interno del suo perimetro circoscrivendo i propri movimenti ad esso: questo fa sì che il membro sia vincolato ad uno spazio che imprima ad esso il giusto dinamismo, ma che allo stesso tempo non lo privi di quel margine di autonomia che non ne renda artificiosi i movimenti.

Sir Alfred Joseph Hitchcock in un momento di relax
Troia gothic
Facile, ce n'è una sola al mondo: Liz Vicious. Se quantificassi tutta la sborra che ho buttato per lei, farei un oceano.


FRASI PER RIMORCHIARE
Ciao, lecco labbra e offro tramezzini. Un giorno farò un post su Davidone e i suoi tentativi di approccio indegni di un Paese Civile.


Bonazze giapponesi

Come posso fargli capire che voglio farle un ditalino e lei una sega a me
Amico mio, do per scontato che hai meno di 15 anni: non puoi fare niente altro che seguire Il Percorso. Il Percorso, regola non scritta che accomuna le prime esperienze sessuali di tutti i maschi, sin dai tempi dei preservativi fatti di budello di pecora. Bacio sulle labbra, bacio con la lingua, bacio con la lingua e gomma da masticare, mano su una tetta, mano su una tetta sotto il maglione, mano su una tetta sotto il reggiseno. A quel punto, solo a quel punto, punta in basso. Mano sul pantalone, mano sotto il pantalone, mano sotto la mutanda, pronto ad alzare il mondo con un dito. Noterai che, ogni volta che cercherai di andare al punto successivo, la tua donna cercherà costantemente di farti riappassionare al precedente, proprio quello per cui poco tempo prima aveva rotto tanto le palle. Questo è un primo, fulgido esempio, sulla stupidità intrinseca della donna.

Qualche tempo fa, dopo tante elucubrazioni, sono arrivato a pensare che il problema principale con le donne riguardi l'impossibilità dell'applicazione dei Metodi Perturbativi. L'ho anche scritto su facebook, ma mi si è cagato solo il Cappa (che, ça va sans dire, è un ingegnere). Allora adesso vi spiego un minimo di cose, giusto per acculturarvi un pochino, massa di ignoranti che non siete altro, scimmie dei vostri ideali, merde.

La teoria perturbativa consiste nel fare una prima approssimazione grossolana e cercare quindi di renderla sempre più accurata tenendo conto di dettagli via via più minuti, inizialmente trascurati. Ad esempio, lo studio del moto della Terra. Ogni corpo esercita un'attrazione gravitazionale su tutti gli altri corpi, e così tra la Terra, il Sole, la Luna e tutti gli altri corpi celesti si innesca un intricatissimo tiro alla fune gravitazionale. Noi però prevediamo il moto della Terra col metodo perturbativo. Si considera una prima stima approssimata considerando solo il Sole. Se necessario, si aggiunge la Luna o gli altri pianeti, fornendo una serie di successivi raffinamenti, via via sempre meno importanti. Uno sviluppo in serie, tipo.
Nel maschio la teoria funziona. La prima approssimazione, ad esempio, è: è uno stronzo e gli piace la fregna. Con la donna no. Nella donna piccole non linearità alterano in maniera considerevole la stima preventiva. La donna è capace di romperti i coglioni e incazzarsi come una bestia per un niente, però accettare con tranquillità tradimenti, cazzotti sulla mascella, bastonate dietro il collo. Però, merda, devi rispondere a quell'sms entro 30 secondi. Come si risolve il problema? Io credo, modestamente, che la soluzione sia in qualche supersimmetria con la quale riusciremo a tenere a bada le fluttuazioni quanto-meccaniche del cerebro femminile, affiancando a un qualche rigido schema di strutturazione un vincolo di minimalità che contribuisca a moderare la frenetica agitazione vaginale.

Ditalini con schizzo

Lino banfi ci faccio un culo accussi

Gandhi frasi celebri
'Avete mai pensato al roast beef? È un paradosso vedere come un piatto tipico occidentale assomigli alla fregna di una negra'

Manzo alla griglia

Mettere la crema nel buco del culo che fa venire il prurito
Mettere nel buco del culo una crema che fa venire il pruritoA quest'uomo io voglio davvero bene. Lui si è ritrovato sul mio blog digitando questa frase. Non ha mai pensato di metterlo tra i preferiti e non ricorda il titolo. Quindi ogni volta torna qui sopra scrivendo la frase sulla crema. Ti stimo. Anche se sei un pò un coglione.

Sperm.occhiali.donne.bukkake.com

Farsi ditalinare dal vecchio maiale


21: young, fun and full of cum
Meraviglioso. La donna perfetta in una manciata di parole. E c'è anche la rima.

Se ti fa i ditalini quando hai le cose tue che succede?

"fammi una sega"

Quante volte il conquilino Negro mi ha chiesto questa cosa, non lo potete immaginare.




donna ideale

Innanzitutto Stoya, di cui qui abbiamo una diapositiva:


E poi, ovviamente, Flavia, la ragazza della mia facoltà. Flavia, ornamento della Natura, fenice della Creazione; orgoglio e invidia dell'Universo. Una gloriosa Madonna dipinta da un Caravaggio, o un Rubens.
Flavia e la sua bellezza altera e sofisticata da donna fatale e ricca aristocratica. Meravigliosa e inaccessibile. Flavia non interagisce con nessuno, non parla con nessuno, se ne sta costantemente per cazzi suoi, ammirata da tutti. E la sua non è timidezza, il suo è palese e conscio senso di superiorità. Come una principessa tra negri. Il semplice fatto di incrociare il suo sguardo ti fa sentire un privilegiato. E dal suo atteggiamento da cacacazzi non nasce odio o fastidio o antipatia, perchè la sua superiorità è oggettiva, è vera, il suo comportamento schifato e distaccato che ha verso noi miseri esseri umani è assolutamente giustificato.
Flavia la Dea.
I maschi la seguono con gli occhi. Con Flavia in aula, tutti diventano oggetti di scena. Le altre donne sono inebetite. Quando Flavia sorride, tutti quelli che la fissano sorridono. Appena la vedono, raddrizzano la schiena, tirano indietro la pancia. Perfino il loro respiro rallenta, sincronizzandosi con quello di Flavia.
Ogni donna diventa una versione minore di lei. Tutte le altre donne diventano dimenticabili, nate solo per farsi scopare e morire. Tra l'uno ed il tre Ottobre prossimi, a quanto pare, andremo, io e lei, solo io e lei, ad un convegno di Nanofarmacologia. Io non ci proverò con lei, la stuprerò in un cesso e la lascerò lì, fredda. Flavia io ti amo.

ho fatto 22 giorni senza cibo

Esiste, nell’umana varietà, una sottospecie particolarmente molesta situata nell’interstizio fra il mongoloide ed il paralitico: il vegano.
A volte succede che, per certe persone moleste e insopportabili, si cerchino giustificazioni: suo fratello è morto e sua madre è scappata con un negro che si chiamava Alfonsino, ha avuto un sacco di problemi, ascoltava gli U2. Ma mai per il vegano, la cui insopportabilità è un dato di fatto. Appena un vegano comincia a blaterare o a postare le sue stronzate su facebook, ti rendi conto che sgozzare vitellini e mangiarti il loro cuore mentre ancora batte è un imperativo categorico per la salvezza del mondo.

Balorde obese

Canzoni per ragazzi 1968 la scopa ballerina

Coppino calvizie

Battute sugli ingegneri

Te le stavo cercando su internet perchè l'unica che ho in mente adesso è: un cretino è un cretano con almeno un triplo legame. Poi però ho pensato, VAFFANCULO e cercatele da solo. Ah, un'altra: all'ingegnere non far sapere quanto è buono il voltaggio con le ampere
.
Ditalini a quarantanni

Figa minorenne

Fregna pelosa piu' grande del mondo

Le mestruazioni derivano da scelte alimentari balorde

Kid sex

Puttane con figa molto pelosa a roma

Seghe sotto il tavolo

Ti spacco la vulva

Uomo che scopa con una gallina

Ma quel video si trova ovunque, e qui non siamo così banali. Più che altro c'è questo simpatico modo per rubare galline ai supermercati:

Gnam Gnam

ascolto tutto
Io invece no. Mi fa schifo la musica classica, per esempio. Mi fa schifo il jazz. Il soul. Pure il blues mi gonfia le palle. Adesso mi direte, il rock viene dal blues. E sti cazzi. Pure io vengo da dove vengo e non è che ho voglia di tornare nelle palle di mio padre. Mi fa schifo lo ska. Mi fa schifo il reggae. Mi fanno schifo gli Ulver attuali. Mi fa schifo la musica esotica, che sia questa fatta da negri che battono sui tamburi o da mezzi negri che strimpellano chitarrine o strumenti a fiato fatti con canne di bambù o merda di scimmia (si caca). Lo so, sono un tipo estremamente ignorante e fuori moda, che ascolta gli Unsane e VAFFANCULO.

le regole dei blog
Questo blog non segue regole particolari, a parte che alcune parole, come VAFFANCULO o UFOMAMMUT vanno scritte rigorosamente in caps lock.

tranquillità della natura
Riprende il concetto secondo cui sono ignorante e fuori moda, però ascolto gli Unsane quindi VAFFANCULO. A me gli amanti della natura stanno sui coglioni, proprio perché sono amanti della natura. Cioè, uno potrebbe starsene comodo, invece questi preferiscono vivere a contatto con la natura (si cacano addosso e mangiano la merda), e la Terra dovrebbe essere una sorta di paradiso terrestre che noi abbiamo colpevolmente abiurato in favore di roba ributtante e poco spirituale, tipo i vaccini, un’aspettativa di vita superiore ai 35 anni e non dover contendere il cibo a lupi, tigri dai denti a sciabola, serpi e orrendi aracnidi versicolori.
Se ti piace tanto la natura nessuno ti obbliga a stare qui, vattene affanculo in mezzo ai negri e non rompermi i coglioni. Come chi dice di boicottare i farmaci. Nessuno ti obbliga a comprarteli, imbecille, però quando hai le mestruazioni non te li devi prendere due chili di aulin, stattene lì seduta coi crampi allo stomaco a goderti la natura. Troia.

Eppoi, per provare il brivido che si prova nei paesi tropicali, basta salire sugli autobus di Roma: non sai mai che infezione potresti prendere. Soprattutto se ci sono dentro i Magrebini o gli zingari. Puzza d'aglio, sudore e birra alle 6 di mattina. Impagabile! Io appena entro in uno di questi autobus strapieni di negri mi metto al centro e urlo fortissimo: SAPORI DI CASA MIA!, prima di svenire. Zingari di merda, con l'alito di Moretti fracica alle 6 di mattina. Una volta a Termini alle 6.15 ho beccato un negro che s'è stappato una Tuborg in 2 sorsate, l'unico rimasto al mondo a bere la Tuborg.

Una volta, da qualche parte, ho letto una cosa tipo immagina che bel mondo sarebbe senza armi. Non c'hai capito un cazzo. Se non avessimo le bombe nucleari, ci staremmo ammazzando coi carri armati. Se non avessimo i carri armati ci staremmo ammazzando coi fucili. Se non avessimo i fucili ci staremmo ammazzando a colpi di spade in ferro, o acciaio. Se non avessimo le spade ci staremmo ammazzando di cazzotti. Se non avessimo le braccia ci staremmo ammazzando di calci nelle palle. Se non avessimo neanche le gambe allora passeremmo la vita rotolandoci per le strade e sputandoci addosso. E questo sarebbe un figata, lo ammetto.

Non siamo altro che energia condensata ad una lenta vibrazione che ha esperienza di sé soggettivamente, non esistono cose come la realtà e noi siamo l'immaginazione di noi stessi.
Blablabla. La realtà esiste, ma non va tanto di moda. Però ascolto gli Unsane e VAFFANCULO.

Salviamo la terra
Ma vaffanculo. Il mondo è finito, le bianche sono lesbiche, i maschi sono froci, i negri figliano da fare schifo, i meticci proliferano, le donne si laureano in ingegneria. Il mondo è FINITO.

ingegneria biomedica cosa serve
Praticamente a un cazzo, però quando uno ti chiede cosa studi e tu dici bioingegneria meccanica è fico, perchè lui ti guarda come se fossi una persona estremamente intelligente.

Ora io vi saluto. A risentirci sul blog quindi, sempre che nel frattempo la nera signora con la falce che cammina al nostro fianco non decida di farvi lo sgambetto.

30.4.12

Nel frattempo in Africa.

25.4.12

DIECI ORE.

Non credo si riuscirà mai a sfondare oltre il limite del minimalismo, della ripetitività, della celebrazione di un momento infinito e sospeso nel tempo. CAPOLAVORO.
È il 2012 e noi siamo questo. Arte moderna: avrei potuto farlo anche io, si ma non l'hai fatto. Canzone/campionamento dell’anno. Del decennio.
La cosa più disturbante è che non mi prenderete sul serio. Per questo vi dico: non azzardatevi nemmeno a pensare che io stia scherzando.
Messaggio per i fan della minimal: fatevi in vena QUESTO minimalismo se ne avete il coraggio CONIGLI

19.4.12

La libertà è ribellarsi al padre e al padrone e all'idolo

Ora, ora, questo è un post difficile. Qualche tempo fa Franco Battiato ha letto il mio blog ed ha deciso di aprirne uno anche lui. Ora, Franco Battiato è il mio musicista preferito, è il non plus ultra dell'Arte. Quando Ercole raggiunse i confini del mondo, e separò i monti Abila e i monti Calpe in due, dall'altra parte del limite dell'universo non trovò il vuoto, trovò Franco Battiato seduto su un tappeto tibetano a cazzeggiare con un sintetizzatore. Giuro.
Quindi mi sono fiondato a leggere i suoi post. Primo problema, il blog si trova sulla piattaforma de Il Fatto Quotidiano, giornale in cui ci scrivono Marco Travaglio ed altri coglioni le cui madri sono solite suggere grossi baobab al cioccolato. Perchè io sarò ignorante, ma conosco il verbo suggere, porca puttana. Il problema è che in Italia la politica ha corrotto qualsiasi cosa, persino la mafia. Nei bei tempi andati uno come Marco Travaglio sarebbe già esploso con l'intero palazzo in cui vive. E questa cosa del Battiato politico antipolitico, mi ha fatto un pò smandibolare, tipo i cocainomani.
Nei suoi brevissimi post Battiato non fa che parlare di spiritualità, di
buddhisti vajrayani, monaci benedettini, mistici e Fra Cazzo da Velletri. Roba di cui non me ne frega un cazzo, per carità, ma d'altra parte nei confronti di uno come Franco Battiato, fino ad oggi, io ho sempre avuto questo atteggiamento:
Se non sono d'accordo con lui, è molto probabile che ad avere torto marcio sia io.
Dopotutto Franco Battiato è una di quelle persone che se ti dice una cosa tu non puoi metterti lì e contraddirla, tu chini il capo, ringrazi, ti inginocchi e ti allontani camminando all'indietro, per non voltargli le spalle.
E se quando si parla di spiritualità a me viene voglia di sparare pallini di ferro arrugginito alle nigeriane nella speranza che non abbiano fatto il secondo richiamo di antitetanica allora, probabilmente, è un problema mio.
E se quando all'Università studiamo gli effetti di cento gigahertz di campi elettromagnetici sparati sul cervello dei cani a me viene da ridere, probabilmente, è un problema mio.
Domanda: che frequenza bisogna raggiungere per far andare a fuoco il cervello di un cane? E perchè la materia grigia va a fuoco prima di quella bianca?
Non sto scherzando eh. Noi ste cose le studiamo davvero. Ingegneria biomedica: creiamo mostri, dal 1994.
Direttamente dalle slide dell'esame (cliccare per ingrandire):

Dog in inglese significa CAGNOLINO BATUFFOLINO CON GLI OCCHIONI DOLCI

E se passo un intero pomeriggio a sganasciarmi dalle risate mentre guardo un video di rave party in Uganda allora, probabilmente, è un problema mio.



Poi, qualche giorno fa, su internet è comparso il video che ho allegato subito sotto. Ora, Franco, io l'ho visto e rivisto, c'ho pensato sopra, c'ho meditato, c'ho fatto yoga, mi ci sono fatto una sega, mi ci sono calato l'eroina, c'ho ascoltato gli Sleep in sottofondo. Però, permettimi:

STRONZATE

Hai toppato Franco, hai detto una stronzata micidiale. VAFFANCULO Franco, VAFFANCULO. E se proprio devo dirtela tutta, Il Vuoto, non era sto granchè.
Ora vado a piangere.



9.4.12

Il fu Matia Bazar

Premessa: ho scoperto un sito internet incredibile. Praticamente è un sito di donne per donne, raccoglie foto erotiche per farle masturbare in santa pace. True story. Sarà pieno di gran troie. E no, non vi dirò che sito è, così come non vi linkerò mai il sito dei neonazisti froci. Questi si fanno i pompini a vicenda, perchè sono froci, ma poi si picchiano, perchè sono nazisti, e si fanno schifo. ARTE. Metterò qualche foto di eros per donne durante i post d'ora in poi. Perchè è così che si impara a capire le donne.

Leccare la vagina

Ho passato Chimica III. Sei mesi. Sei mesi a studiare, tra zie col cervello in espansione e conquiline grassone che rompono i coglioni, ho passato Chimica III. È un pò come tornare in vita dopo mesi di coma. Probabilmente è così che si sentono i neonati subito fuori dalla fregna, la placenta si è appena staccata e loro decollassano i polmoni per la prima iniezione di ossigeno e azoto della loro vita. Un pò come la prima volta che lo metti dentro, e dici cazzo che figata.

Dovete sapere che io sono nato in un periodo particolare. Mia madre era incinta del sottoscritto quando esplose Cernobyl. Nube radioattiva su mezza Europa. Mia madre temeva nascessi handicappato. I dottori, dal vivo ed in televisione, ripetevano in continuazione indicazioni per donne panciute: non bere acqua dai rubinetti, non allattare al seno, non mangiare polli e ovini. Sono stato allattato con latte in polvere per colpa di quegli zingari di merda.
Quando sono nato, racconta mio padre, mia madre ha passato venti minuti buoni a contarmi e ricontarmi le dita di mani e piedi, per essere sicura che fossero proprio venti. Mia madre non sta benissimo.
A volte penso se e quanto quelle radiazioni mi abbiano influenzato. Anche mia cugina è nata in quel periodo ed entrambi soffriamo d'insonnia. Lei peggio di me, dato che a volte non dorme anche per cinque giorni consecutivi. Io tre ore a notte me le faccio, raramente supero le 48 ore di veglia. Ora mia cugina vive a Londra, e porta a spasso sette bambini tenendoli per un enorme guinzaglio.

Alle donne piace la sborra in bocca

Sono arrivato al Dipartimento di Chimica e c'era già una ragazza ad attendere, fuori dalla porta. La vedo, e rido col pensiero. La ragazza, carina tra l'altro, era vestita strapiena di accessori, truccata, occhiali da sole, tacchi. Io rido perchè so che la professoressa odia la gente che veste in quel modo.
Il concetto è semplice: ad un esame, come nella vita, più tu vai male più io vado bene.
È la relatività.
Quindi rido col pensiero.
Parliamo un pochino e scopro che è spagnola, parla abbastanza male l'Italiano.
E io rido col pensiero.
Poi mi dice che non sa un cazzo, che punta al 18.
Evidentemente non sa che la professoressa non mette meno di ventisei, se sei da 25 ti boccia.
E io rido col pensiero. Erasmus.
Poi mi dice che lei si era prenotata per fare l'esame a gennaio ma le chiese di rimandare a febbraio. A febbraio non si è presentata e la professoressa si è incazzata a bestia.
E io rido col pensiero.
Mi dice come si chiama ma non ci faccio caso, non me ne frega un cazzo, mi sto ripetendo a mente la glicolisi. Probabilmente io le avrò risposto una cosa tipo: 'Piacere, io sono un enzima deidrogenasi'
Entriamo nello studio.
La professoressa si ricorda di lei e si incazza di nuovo, come una bestia.
E io rido col pensiero.
Decide di interrogare prima lei.
E io rido col pensiero.
Le dice: 'Allora, tu ti chiami Renee, quindi la prima domanda è scontata: cos'è un relè?'
Questa povera sfigata, bocciata in partenza, si ritrova come prima domanda un quesito di elettrotecnica che non c'entra assolutamente un cazzo con l'esame. Che poi non puoi non rispondere, perchè se non sai cosa è un relè allora ti conviene andare a fare la puttana in qualche bordello in Vietnam, non ingegneria.

ma sono anche delle gran romanticone, se si masturbano su certe stronzate

Per le vacanze di Pasqua, come al solito, io ed il Calabroleso ci siamo girati i pub della zona per poi scappare via senza pagare. Da noi si dice fare la volata. Dato che, pian pianino, ce li stiamo bruciando tutti, e si avvicina il giorno in cui qualcuno ci riconoscerà e ce lo metterà al culo, abbiamo deciso di alzare un pò il tiro. Quindi siamo andati in una steak house. Io ho preso patate al forno, Landbier e stinchi di maiale in salsa piccante; il Calabroleso ha preso wurstel ai formaggi, bistecca di vitello con crauti rossi e due sidri. Poi ci siamo smezzati una bistecca di manzo alla griglia. Poi siamo scappati via.

Tra l'altro dovete sapere che io ed il Calabroleso siamo una coppia micidiale quando si tratta di rimorchiare. Siamo davvero l'uno la spalla perfetta dell'altro. Il problema è che nel 99% dei casi preferiamo mandare tutto a puttane per farci una risata, più che finire nella bocca della signorina di turno. Questa volta abbiamo beccato due ragazzine, probabilmente minorenni, delle quali una aveva gli occhi uno azzurro ed uno nero. Io, ovviamente, me ne sono innamorato all'istante, e ho fatto subito cenno al Calabroleso: Quella con gli occhi handicappati è la mia.

Andava tutto bene quando il Calabroleso, indicando la mia amata, se ne esce dicendo:
'Ma che ti sei messa le lentine alla Marylin Manson?'
E lei: 'No, ho l'eterocromia'
Ed io, che sono un intellettuale: 'Si sa che i greci c'avevano capito tutto, e loro, giustamente, la consideravano come un simbolo di bellezza'
Ed il Calabroleso, che è un poeta: 'Sarà, a me sinceramente mi sembri un husky'
Paragonare una ragazza ad un cane: no vagina.

Il giorno di Pasquetta invece siamo andati con Ciccia e suo attuale consorte in una fattoria a rubarci un cinghiale. Non ce l'abbiamo fatta, perchè i cinghiali sono veramente cattivi, ma sono queste le cose che ti fanno apprezzare la vita in campagna. In campagna, quando non hai un cazzo da fare, te ne vai nei frutteti a rubarti la frutta, l'uva o le pannocchie, dipende dal periodo. Te ne stai lì sbragato per terra a mangiare finchè qualcuno non si lamenta che è stato pizzicato da una zecca, e quindi scappi via. Oppure vedi il contadino con una vanga in mano. O senti un cane ringhiare in lontananza.
Questa estate mi sono svegliato e, mentre tutto assonnato andavo in cucina, noto che, sul balcone, proprio lì dove qualche tempo fa Jacopo ha fatto esplodere una bottiglia di birra, ci dormiva un lupo. Ora, i lupi sono veramente grossi. E questo cazzo di lupo aveva ben pensato di venire a dormire a casa ('Mammaaaaaaa, mammaaaaaaaaaaa c'è un animale enorme sul balconeeeeee aiutooooo').

Alle donne piacciono le Converse

A dicembre il Calabroleso è andato a teatro a vedere La signorina Giulia, tragedia in un unico atto di un drammaturgo svedese, che non so chi sia, del 1888. Il Calabroleso è un grande appassionato del modo di rappresentare il senso della morte da parte degli svedesi, tipo Bergman insomma (tra l'altro, Il settimo sigillo sarà bello quanto vi pare, ma che rottura di palle).
La signorina Giulia, in due parole, parla di questa contessina che si innamora di un tizio della servitù. Lui la tratta malissimo, e lei si uccide.
Particolarità della cosa è che la rappresentazione vista dal Calabroleso era rivisitata in chiave moderna. Gli attorni erano nudi, non facevano che scopare senza motivo, e recitavano in dialetto bergamasco. Avrei voluto esserci.

Alle donne piace stare sui motorini in ciabatte

Subito dopo fatto l'esame sono andato alla Feltrinelli a comprarmi Rabbia. Avevo letto Soffocare e Gang Bang qualche anno fa, ma da pochi mesi mi sono riappassionato a Chuck Palahniuk e mi sto comprando l'intera bibliografia, andando in ordine cronologico.
Il problema è che io sono un otaku. Mi affeziono ai supporti, mi affeziono alle costolette dei cd e alle costolette dei manga, alle carte da gioco Magic, alle costolette dei libri. Mi affeziono alle confezioni, sono un feticista, tipo il Capra, ma non dei piedi. Vedere quei libri messi accuratamente in ordine mi piace.
Il Calabroleso non è un grande fan di Palahniuk, anche se ha avuto il coraggio di regalare Soffocare alla nipote di 14 anni. Io, mentre mangiavamo aggratise alla steak house, gli ho detto che, riflettendo su me stesso, il motivo per cui mi piace tanto questo americano frocio è dato soprattutto dal fatto che, nei suoi libri, descrive personaggi femminili che, per carattere o per fisico, sono mie donne ideali. Che sia Sheila in Gang Bang, Marla in Fight Club, Fertility in Survivor, Miss Starnuto in Cavie, Mona in Ninna Nanna e così via.

Il Calabroleso invece, portando avanti una tesi già formulata dal Negro, ha detto che a me Palahniuk piace perchè non fa che parlare di persone simili a me. Ovvero gente solitaria e disadattata che cerca in tutti i modi di avere rapporti con altri, ma che costantemente fallisce. Appunto perchè solitaria e disadattata.


 

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